Domande frequenti

Fisco

  • Quale è il regime fiscale dei contributi per gli iscritti ad una forma pensionistica complementare?
    I contributi sono deducibili dal reddito complessivo fino a € 5.164,57.
  • Quale è il regime fiscale dei rendimenti maturati dal Fondo?

    I rendimenti maturati sono tassati con un'aliquota agevolata del 20%, ma per i rendimenti derivanti da titoli pubblici italiani o da quelli ad essi equiparati, è previsto un meccanismo agevolativo della base imponibile che riduce il prelievo fiscale al 12,50%. Pertanto la tassazione complessiva dipenderà dall’incidenza delle fonti di rendimento. Ad esempio, ipotizzando un rendimento del 5%, di cui il 40% derivante da investimenti in titoli di stato ed il restante 60% da azioni ed obbligazioni corporate, il prelievo fiscale complessivo sarebbe del 17% (12,50%x40% + 20%x60%).

  • Come è trattato fiscalmente il riscatto?
    Sul montante maturato dal 1° gennaio 2007 il riscatto viene tassato (sempre sulla parte che non ha subito ancora tassazione - ovvero contributi dedotti e il TFR) al 15% (che scende dello 0,30% a partire dal quindicesimo anno di permanenza in una forma di previdenza complementare fino a un minimo del 9%) nei seguenti casi: morte dell’aderente, stato di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo, cessazione dell’attività lavorativa con conseguente inoccupazione per un periodo compreso tra 12 e 48 mesi o superiore a 48 mesi, procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni. In caso di riscatto per perdita dei requisiti di partecipazione per cause non rientranti nelle casistiche sopra elencate la tassazione è del 23%.
  • Qual è il trattamento fiscale della prestazione finale (rendita e capitale)?
    Sul montante maturato dal primo gennaio 2007 la prestazione finale, sia in rendita che in capitale, è tassata con un’aliquota del 15%, che dopo una permanenza nella previdenza complementare di almeno quindici anni, inizierà a ridursi anno dopo anno fino ad un minimo del 9%.
  • Cosa succede fiscalmente quando si opera un trasferimento?
    L’operazione di trasferimento non è soggetta a imposta.
  • Come è trattata fiscalmente l’anticipazione?
    Sul montante maturato dal primo gennaio 2007 l’anticipazione per spese mediche straordinarie è tassata (per la parte che non ha subito ancora tassazione) al 15% (che scende dello 0,30% a partire dal quindicesimo anno di permanenza in una forma di previdenza complementare fino a un minimo del 9%). Negli altri casi l’aliquota di tassazione è il 23%.
  • La rivalutazione della rendita è tassata?
    Sì, in caso di rendita rivalutabile il rendimento finanziario verrà tassato con una aliquota del 26%.
  • Per godere dei vantaggi fiscali riconosciuti dalla legge sulle somme versate al fondo, il lavoratore dipendente deve fare la dichiarazione dei redditi (unico pf, 730,…)?
    No. infatti il vantaggio viene percepito dal lavoratore in busta paga, in quanto è direttamente il datore di lavoro, come sostituto d’imposta, che riconosce i vantaggi fiscali.
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