Risposte operative Contribuzione

Contribuzione

Come contribuire?

Il finanziamento del conto personale avviene attraverso due opzioni:

  • con il solo conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto) del lavoratore. In questo caso non si beneficia del contributo aziendale.
  • con il conferimeno del TFR ed ulteriori contributi a carico dell'associato. In questo caso il lavoratore alimenta la propria posizione individuale versando un contributo almeno pari a 0,50% (dell’imponibile previdenziale) e beneficia anche di un contributo datoriale.

Nel caso in cui si goda del contributo del datore di lavoro, questo deve essere: 

-  del 3% nei confronti del dipendente che si è iscritto al Fondo dopo il 28/04/1993;
-  del 4,25% nei confronti del dipendente già iscritto ad una forma di previdenza complementare prima del 28/04/1993.

 

Come posso modificare la percentuale contributiva destinata al Fondo?

È possibile variare la percentuale di “contribuzione personale” entrando nell' "Area Riservata" oppure compilando il modulo "Variazione Contribuzione Personale"; ricordando che:

  • la trattenuta minima sul proprio imponibile mensile di riferimento è pari allo 0,50% ed è obbligatoria per poter beneficiare del contributo erogato dal Datore di Lavoro,
  • la percentuale prescelta deve essere espressa in multipli di 0,50%,
  • l'importo massimo annuo deducibile ai fini fiscali è fissato in Euro 5.164,57 ed è comprensivo sia del contributo personale sia del contributo versato dal datore di lavoro 
  • in assenza di comunicazioni rimane valida la percentuale applicata nell'anno precedente.

Si ricorda che la variazione della percentuale contributiva può essere effettuata una volta l'anno, con effetto dal 1°gennaio dell'anno seguente.

Il modulo deve pervenire in originale al Fondo Pensione.

Quali sono i comparti di investimento?

L’iscritto, nel momento in cui aderisce al Fondo, può scegliere uno o più comparti in cui far confluire i versamenti contributivi, con facoltà di modificare nel tempo tale destinazione.I contributi versati sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato, titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento, partecipazioni in società immobiliari, ecc.), in base alla politica di investimento di ogni comparto del Fondo. I contributi investiti producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.

UBIFONDO propone diverse opzioni di investimento (comparti): 

  • linea di investimento Crescita;
  • linea di investimento Prudente;
  • linea di investimento Garantita. 

Ogni comparto è caratterizzato da una diversa combinazione di rischio/rendimento. I contributi possono essere investiti in più comparti. In questo caso il rischio/rendimento dipenderà da quanto si investe in ogni comparto. 

Il rendimento atteso è legato al livello di rischio che si decide di assumere. In via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più elevata di perdere parte di quanto investito.

Pertanto, linee di investimento rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani.

Il modulo deve pervenire in originale al Fondo Pensione.

Come posso modificare la scelta del comparto nel tempo?

Si può modificare la scelta di investimento nel corso del tempo (“riallocazione”). La riallocazione può riguardare sia la posizione individuale maturata sia i flussi contributivi futuri.

La presentazione della richiesta di variazione delle linee di investimento e/o della percentuale di contribuzione deve essere effettuata annualmente nel mese di dicembre oppure entro il termine fissato dal Consiglio di Amministrazione. La decorrenza della riallocazione è al 1° gennaio dell’anno successivo. 

Il modulo deve pervenire in originale al Fondo Pensione.

 

Come faccio ad indicare il beneficiario della mia posizione in caso di morte?

In caso di decesso prima di aver raggiunto il pensionamento, la posizione individuale accumulata presso UBIFONDO sarà versata ai beneficiari indicati dall'iscritto o, in mancanza, agli eredi. In assenza di questi, la posizione resterà acquisita al fondo.

Nel caso di decesso durante la fase di erogazione della rendita, esiste la possibilità (per chi ha espresso l’opzione all’atto della sottoscrizione della rendita stessa) di beneficiare di una pensione reversibile al coniuge o in mancanza al convivente more uxorio, nella misura del 60%, oppure di optare per una prestazione in capitale, avente ad oggetto la restituzione del montante residuo (pari alla riserva matematica residua non convertita in rendita).

Il modulo deve pervenire in originale al Fondo Pensione.

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